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Home Rassegna Stampa Gas, l'Iran punta a rimpiazzare la Russia
25/07/2015 - Pubblicato in news internazionali

I due giorni di Conferenza a Vienna sembrano essere andati molto bene per l'Iran. Reza Nematzedeh, il ministro di industria, risorse minerarie e commercio, ha precisato però che Teheran non vuole essere solo un importatore di beni provenienti dall'occidente. “L'Iran non è lo stesso mercato di dieci anni fa e quindi non vogliamo più una unidirezionale importazione dei beni e dei macchinari dall'Europa. Vogliamo anche esportare, per questo l'Iran intende unirsi al Wto appena le sanzioni saranno sollevate”. Quanto all'Oil&Gas, Teheran intende aumentare la propria produzione di gas da 700 milioni di metri cubi al giorno a 1,1 miliardi di metri cubi al giorno entro il 2017 e proporsi all'Europa come una valida alternativa alla Russia. Il vice ministro del petrolio iraniano, Amir Hossein Zamaninia ha anche detto di aver identificato 50 progetti oil&gas, per un valore complessivo di 185 miliardi di dollari, che dovrebbero essere avviati entro il 2020”. Alla conferenza tuttora in corso a Vienna, hanno partecipato molte compagnie petrolifere internazionali, tra cui BP, Shell e Total.

Fonte: Staffetta Quotidiana 

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