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Home Rassegna Stampa Gas, il futuro secondo Malacarne
23/01/2016 - Pubblicato in news nazionali

Per il gas e in particolare la sua logistica, Carlo Malacarne ha da tempo elaborato un'analisi integrata ed efficace del presente e del “nuovo mondo” che forse ci attende. Una visione che nei giorni scorsi ha meritato alla sua Snam il riconoscimento di Tso dell'anno alla European Gas Conference di Vienna. Le sfide del presente, sostiene, nascono principalmente dall'incertezza profonda che caratterizza tutti i nodi vitali del settore in Europa: le difficoltà di previsione della domanda, “che potrebbe aver già raggiunto il pieno potenziale”, il contrarsi progressivo degli impegni di lungo termine, sia di acquisto take or pay della materia prima, che di utilizzo (ship or pay) delle infrastrutture. Il mercato a tutti i livelli si è spostato su una dimensione di breve periodo. Non per questo, nel contempo, smettono di porsi i problemi di approvvigionamento nel lungo termine, ancor più visto il declino delle produzioni interne. La risposta, secondo Malacarne, deve poggiare su due pilastri. Primo: “l'industria del gas è obbligata a trovare nuove e condivise soluzioni per restaurare una piena fiducia, industriale e politica, tra consumatori Ue e produttori non Ue”. Un tema relativamente più trascurato nel dibattito ma l'a.d. non riesce a tacerlo, men che mai nell'anno della crisi di una produzione Ue storica come Groningen.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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