Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Gas, Antitrust boccia corridoio liquidità previsto da Strategia nazionale
08/01/2018 - Pubblicato in news nazionali

Il parere negativo è stato inviato al governo e al Parlamento e pubblicato sul sito dell‘organismo di controllo. L‘idea del corridoio è contenuta nel documento governativo Strategia energetica nazionale (Sen) e punta a ridurre il differenziale di prezzo del gas tra il mercato interno e i mercati del Nord Europa, intervenendo sui costi di trasporto lungo la direttrice di adduzione del sistema di gasdotti internazionali Tenp-Transitgas. L'Autorità segnala che Sen prevede che si incarichi un soggetto “regolato di acquisire a prezzo pieno la capacità di trasporto dai detentori della medesima sulle varie tratte del predetto sistema di gasdotti e rivenderla su base ‘bundled’, cioè integrando i servizi delle varie tratte successive, attraverso aste che possano arrivare anche a remunerare al soggetto regolato il solo costo marginale del trasporto”. Le eventuali perdite verrebbero coperte con un “apposita componente tariffaria a carico dei consumatori”. In sostanza, il soggetto incaricato dovrebbe acquistare i diritti di trasporto dalle varie società - i produttori di gas o i proprietari dei gasdotti - ai prezzi massimi e poi rivenderli in asta compensando eventuali perdite a spese dei consumatori.
Il governo ha stimato un potenziale risparmio sul prezzo del gas fra i 100 e i 600 milioni. Ma secondo l‘Antitrust, non solo non sarebbe certo il risparmio, ma si potrebbe incorrere in una procedura di infrazione per aiuti di Stato da parte della Ue se per gestire il corridoio venisse selezionata Snam.
L‘Autorità fa presente che il progetto prevede costi certi per i consumatori finali a fronte di benefici incerti e comunque non omogenei per le varie categorie di utenti finali. Se poi la gestione dei diritti fosse affidata a Snam “ne potrebbero risultare violati i principi dell’unbundling”, secondo i quali il gestore della rete non deve svolgere compiti tipici di soggetti attivi in mercati posti a monte o a valle nella medesima filiera produttiva.
E questo, conclude l‘Antitrust, “richiederebbe una attenta verifica della compatibilità della misura con la regolazione comunitaria di settore”.

 

Fonte: Reuters

Tag Clouds

 

Ultime notizie

CO2, il balzo dei prezzi dei permessi di emissione nel 2019

Nel 2019 bastava un prezzo della CO2 di meno di 12 euro la tonnellata per rendere più conveniente la generazione a gas rispetto a quella a carbone. Nel 2019 il “prezzo” della CO2 (dei permessi Ets) è stato molto più alto,
[leggi tutto…]

Di Maio e tariffe gas Austria, interrogazione di Leu e +Europa a Conte

È urgente e fondamentale capire esattamente quale sia la posizione che il Governo italiano intende assumere rispetto al tema costi di importazione del gas naturale da altri paesi dell'Unione europea
[leggi tutto…]

Primi carichi di Gnl Usa respinti in Europa

L’Europa sembrava in grado di assorbire ogni eccesso di gas liquefatto
[leggi tutto…]