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Home Rassegna Stampa Gas, 2019 un anno in movimento
23/02/2019 - Pubblicato in news internazionali

 

Nel 2019 le mappe dei rifornimenti di gas verranno “sparigliate” da una serie di importanti novità. Sul lato della domanda i fattori decisivi saranno come sempre il tempo atmosferico e l'andamento dell'economia. Tuttavia queste due variabili dovranno fare i conti con alcune certezze. La prima è che, a Nord, arriverà a scadenza il contratto tra Russia e Ucraina: un corridoio che riguarda direttamente il transito del gas russo verso l'Europa (e l'Italia) e un tema che si intreccia con i tempi e possibilità di realizzazione del raddoppio del Nord Stream, il nuovo tubo che dovrebbe rifornire la Germania (quindi l'Europa) dal Baltico bypassando il territorio ucraino. A Sud, date per costanti le forniture di gas libico, che approda in Italia attraverso il Green Stream, sono invece in scadenza i contratti con l'Algeria, provider (storico e affidabile) di ben il 25% del fabbisogno italiano e per il 7% di quello europeo. Infine, nel Mediterraneo orientale, sia Eni che altre majors (Total, ExxonMobil, Bp) proseguiranno le missioni esplorative nell'offshore egiziano, cipriota e libanese. In tutto questo gli USA, alla ricerca di sbocchi di mercato per il loro Gnl cercheranno opportunità nei rigassificatori italiani, in concorrenza con i carichi in provenienza dal Qatar, oggi primo attore delle forniture all'Italia in questo segmento.

Fonte: Staffetta Quotidiana                  

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