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Home Rassegna Stampa FT mette in guardia dall'oil supply shock
12/07/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il Financial Times mette in guardia dall'aumento della dipendenza del mondo dal petrolio del Medio Oriente. L'editoriale prende spunto da una dichiarazione resa la scorsa settimana dal direttore generale dell'Aie, Fatih Birol, il quale ha sottolineato che la dipendenza dal greggio del Medio Oriente sta salendo ai livelli più alti dagli anni '70 ed è “verosimile che cresca ancora”. L'instabilità del Medio Oriente e di paesi produttori come il Venezuela significa che una contrazione dell'offerta è sempre un rischio. Contro questo rischio, i paesi consumatori possono senz'altro puntare sull'efficienza o sull'auto elettrica, “tagliando i sussidi alle fonti fossili dove le politiche lo consentono”. Ma ancora più importante è la consapevolezza di essere legati a doppio filo con il Medio Oriente per le prossime decadi. Una dipendenza difficile da eliminare: secondo gli ultimi dati Aie, la produzione in Medio Oriente supera oggi i 31 milioni di barili al giorno, il 35% dell'offerta mondiale, livello che non si vedeva dal 1975.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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