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Home Rassegna Stampa Frenano petrolio e Cina, borse giù
02/02/2016 - Pubblicato in news internazionali

Febbraio inizia con lo stesso passo di questo 2016 finora decisamente difficile per i mercati finanziari. Il problema principale, al di là della fredda successione dei numeri, è che i motivi alla base dei movimenti di ieri sono gli stessi che hanno caratterizzato il disastroso mese di gennaio: i timori per una frenata dell'economia globale (innescata dalla Cina) e il crollo del prezzo del petrolio. Termi che si sono puntualmente riproposti ieri nel momento in cui le autorità di Pechino hanno diffuso i deludenti indici dei direttori degli acquisti (Pmi, purchasing manager index) del settore manifatturiero, che scendendo a 49,4 punti in gennaio segnalano la contrazione più accentuata dall'estate del 2012 per la seconda economia mondiale. E soprattutto quando nel pomeriggio il prezzo del barile di greggio Wti ha accentuato la sua discesa lasciando sul terreno quasi il 6% e tornando così sotto i 32 dollari.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Maximilian Cellino (pag. 2)

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