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Home Rassegna Stampa Fregate di Roma e Parigi per difendere il gas dalle mire di Erdogan
13/10/2019 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

E’ ormai al limite la situazione nel mediterraneo orientale per il controllo del gas a Cipro Turchia. Grecia, Francia e Italia stanno schierando fregate e mezzi militari. Mezzi militari francesi e italiani nella zona economica esclusiva cipriota. Si tratta di un fazzoletto di acque il cui sfruttamento del gas è stato concesso da Nicosia ai due colossi Eni e Total, oltre che all’americano Exxon, ma sul punto la Turchia sta contravvenendo a leggi e trattati, con attività di perforazioni illegali. E’ chiaro che tutte le parti vogliono minimizzare la presenza militare nell’area, soprattutto i francesi spiegano che le esercitazioni navali franco-cipriote sono condotte nelle acque territoriali cipriote per consentire a Cipro, membro dell’Ue, di essere in grado di salvaguardare le sue responsabilità nelle acque che rientrano nella sua sovranità. Intanto anche gli Usa hanno appena ottenuto un accordo con Atene per l’utilizzo di quattro nuove basi. Fino a oggi nulla ha impedito ad Ankara di proseguire nella sua condotta che, anzi, sta registrando un pericoloso innalzamento che sfiora l’escalation.

Fonte: Il Giornale – Francesco De Palo (pag. 11)

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