Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La Francia stacca le centrali nucleari e l’Italia aumenta l’export di energia
23/10/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Parigi ha dovuto aumentare la sua quota di energia importata, una situazione di cui si è avvantaggiata l’Italia che ha potuto esportare magawatt di gas come mai in passato. Sarà stato il freddo improvviso che è arrivato in centro Europa o il fatto che alcune delle centrali atomiche della Francia sono ferme per manutenzione, fatto sta che la Francia che basa il 90% della sua produzione elettrica sull’atomo, si è trovata in una situazione di crisi. Il prezzo che si aggirava intorno a 35 euro megawattora, ora è passato a un massimo di 70 euro per assestarsi, nelle due ultime settimane, a 60 euro come media giornaliera. Inevitabile dunque ricorrere alle importazioni, in primis l’Italia per le nuove interconnessioni realizzate da Terna negli ultimi anni. Per le famiglie e le imprese italiane, la situazione che ci vede in credito con la Francia dovrebbe durare per mesi per fare in modo di avere ricadute positive nelle bollette degli italiani.

Fonte: La Repubblica – Luca Pagni (pag. 29)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Green new deal, la Speranza per il futuro

La Banca europea per gli investimenti ha approvato la nuova politica per l’energia.
[leggi tutto…]

Primato mondiale per petrolio e gas

Gli Stati Uniti sono diventati il più grande produttore di petrolio al mondo, oltre che di gas naturale
[leggi tutto…]

Snam, il core business spinge utile e marginalità

Sfruttando la positiva performance del business del trasporto gas e il mix di efficientamento della gestione operativa e ottimizzazione della struttura finanziaria, Snam ha i principali indicatori in crescita e con una netta accelerazione
[leggi tutto…]