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Home Rassegna Stampa Francia, retromarcia di Macron su phase out carbone
02/05/2019 - Pubblicato in news internazionali

Obiettivi di lungo termine di riduzione delle emissioni di CO2 più ambiziosi di quelli fissati dal precedente presidente, ma poche misure con effetti di rilievo nell'arco del suo mandato. Questo il profilo della nuova legge sulla transizione energetica del presidente Emmanuel Macron, che secondo una bozza vista dall'agenzia Reuters fa inoltre marcia indietro sull'impegno di chiudere le centrali a carbone del Paese entro il 2022, sostituito dall'annuncio di un cap sulle emissioni di CO2 che non entrerà in vigore prima di gennaio 2022, ossia alla vigilia della scadenza del mandato presidenziale. Si tratta della seconda retromarcia significativa di Macron in campo energetico-ambientale dopo quella sulla riduzione della quota nucleare nel mix elettrico nazionale dal 75% attuale al 50%, rinviata al 2035 dopo che in campagna elettorale l'allora aspirante presidente aveva confermato di volerla per il 2025.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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