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Home Rassegna Stampa Al Falih: nell’Opec “accordo iniziale” per prorogare i tagli
21/04/2017 - Pubblicato in news internazionali

All’interno dell’Opec c’è già un «accordo iniziale» per continuare a tagliare la produzione di petrolio nella seconda metà dell’anno, anche se le condizioni del piano sono oggetto di discussione: la proroga potrebbe ad esempio durare solo tre mesi, invece di altri sei, e la riduzione dell’output potrebbe essere meno pesante di quella sopportata finora, visto che i consumi di greggio nel periodo estivo sono più robusti. È il ministro saudita Khalid Al Falih ad alzare – almeno parzialmente – il velo sulle trattative avviate tra i Paesi Opec, la Russia e gli altri alleati esterni all’Organizzazione in vista del vertice del 25 maggio, quando si deciderà se prolungare o meno l’intervento sul mercato. Parlando a margine di una conferenza ad Abu Dhabi, Al Falih ha ammesso che il taglio da 1,8 milioni di barili al giorno, in vigore dal 1° gennaio per sei mesi, si sta rivelando meno efficace del previsto: «Benché ci sia un alto livello di impegno, non abbiamo raggiunto il nostro scopo, che è quello di riportare le scorte alla media degli ultimi cinque anni».

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 24)

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