Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Non sono Eni e Total, la Libia fa accordi in Usa e Germania
22/05/2019 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

La compagnia petrolifera libica Noc è riuscita comunque ad inaugurare la sua prima sede internazionale, a Houston. Il mandato è ambizioso raccogliere 60 miliardi di dollari per il settore Oil & Gas. Nel frattempo Noc è riuscita a portare a casa ricavi per 6,2 miliardi di dollari da gennaio ad aprile 2019. Di questi, circa 445 derivano da tasse e royalty. Tutti i ricavi vengono trasferiti mensilmente alla banca centrale libica. Noc torna a chiedere un’immediata cessazione delle ostilità e condanna ogni tentativo di militarizzare le infrastrutture energetiche nazionali. Non solo Eni e l’eterna inseguitrice Total, ora si punta a portare in Libia un maggior numero di gruppi da Germania e Usa. Di recente a Tunisi si è tenuto il forum economico Germania-Libia. Ma è dagli Usa che stanno arrivando i riscontri maggiori, e più precisamente dal Texas, lo Stato dei 2 colossi dell’ingegneria e dei servizi petroliferi, Halliburton e Schlumberger. Il Ceo di quest’ultima ha discusso di giacimenti onshore e offshore. Trattative analoghe sono state avviate nei giorni scorsi con il numero uno di Halliburton, per riportare il gruppo texano in Libia.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 17)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Riad: <<Chi punta contro il petrolio si farà male>>

Da un lato la domanda di petrolio che fatica a recuperare i livelli pre Covid, dall’altro le disciplina sui tagli di produzione che dopo mesi di estremo rigore è tornata a vacillare.
[leggi tutto…]

Ets, assegnazioni gratuite nel mirino

Tempo di ripensamenti per le allocazioni gratuite Ets, il sistema disegnato per contrastare la rilocalizzazione delle industrie europee al di fuori della Ue a causa dei costi della CO2
[leggi tutto…]

Transizione energetica non indolore

L’energia è al centro delle politiche dell’Unione europea, negli anni integrata dall’ambiente
[leggi tutto…]