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Home Rassegna Stampa Eni rafforza la cooperazione con il colosso cinese Cnpc
14/09/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Eni rinsalda l’asse con il colosso cinese Cnpc (China National Petroleum Corporation). Ieri i due gruppi hanno firmato un accordo di cooperazione con l’obiettivo di cooperare in Cina e all’estero su un ampio spettro di segmenti, che spazia dall’esplorazione e produzione di olio e gas al trading e alla logistica. La nuova intesa è stata sottoscritta in occasione della visita del presidente di Cnpc, Wang Yilin, che ieri ha incontrato l’ad di Eni, Claudio Descalzi, presso la sede romana del gruppo. La direzione è chiara: rafforzare ulteriormente il rapporto già esistente tra le due aziende che già sono impegnate su alcuni progetti comuni e che stanno evidentemente valutando possibili opportunità future nel settore energetico. Eni è presente in Cina da diversi anni. La produzione è concentrata nell’offshore del mare Cinese meridionale con cinque giacimenti interessati e con le attività di esplorazione e produzione regolate da production sharing agreement (Psa). Nel refining & marketing, il Gruppo opera invece dal 2012 nel mercato dei lubrificanti con linee appositamente progettate per il mercato cinese. L’accordo annunciato ieri, dunque, punta a individuare ulteriori finestre di sviluppo in un paese che, sotto il profilo energetico, sta cambiando profondamente volto e sta cercando di emanciparsi dall’eccessiva dipendenza dal carbone, attraverso un massiccio investimento sulle rinnovabili e la ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Celestina Dominelli (pag. 36)

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