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Home Rassegna Stampa Eni più forte nel Mediterraneo: scoperta “promettente” a Cipro
09/02/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Il maxi giacimento di Zohr, sviluppato in tempi da primato al largo dell’Egitto, ha appena cominciato a produrre gas e Eni ha già annunciato una nuova “promettente” scoperta nelle acque del Mediterraneo Orientale. Stavolta protagonista è Cipro, dove la compagnia italiana ha perforato insieme ai francesi di Total il pozzo Calypso 1, riscontrando un’estesa colonna mineralizzata a gas metano. Non è ancora disponibile una stima precisa delle riserve di Calypso. Secondo indiscrezioni circolate sui media ciprioti potrebbe esserci un potenziale di 170-230 miliardi di metri cubi (bcm), superiore quindi a 128 bcm di riserve di Aphrodite, l’altra scoperta in acque cipriota (2011). Eni si appresta a mettere una pedina anche in Libano. Proprio a Beirut ci sarà la cerimonia per la firma di due contratti, entrambi assegnati a dicembre al consorzio italo-francese-russo. La Turchia contesa i modo sempre più insistente i diritti di Nicosia sul tratto di mare interessato, ma ha condotto esercitazioni navali militati a poca distanza dalle attività di preformazione della Saipem 12000.

Fonte:Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 26)

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