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Home Rassegna Stampa Eni esce dall’upstream croato e cede il 10% di Shorouk
21/06/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Eni esce dal business upstream in Croazia, dove era presente dal 1996 in partnership con Ina-Industrija Nafte. La compagnia petrolifera italiana e Ina-Industrija Nafte hanno, firmato un accordo che consente a quest’ultima di acquistare il 100% di Eni Croatia. La produzione corrente di gas della società ceduta ammonta a circa 2.500 barili di olio equivalente al giorno. L’acquisizione è soggetta all’approvazione da parte delle autorità competenti. La fornitura di gas naturale dalla Croazia al mercato italiano sarà garantita grazie alla sigla di un accordo commerciale tra Ina ed Eni, in base al quale il gas prodotto dal giacimento Marica continuerà a essere trasportato in Italia. Va poi segnalato che sempre ieri Eni ha finalizzato la cessione a Mubadala Petroleum, società interamente posseduta da Mubadala Investment Company, del 10% detenuto nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, in cui si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr. La major italiana detiene ora una quota di partecipazione nel blocco del 50%, mentre Rosneft ha il 30%, Bp il 10% e Mubadala Petroleum appunto il restante 10%. Dopo un avvio record in meno di due anni e mezzo dalla scoperta, il progetto è ora in ramp-up con l’obiettivo di raggiungere 2 miliardi di piedi cubi di gas al giorno di capacità complessiva installata entro la fine dell’anno e di raggiungere il plateau di produzione di 2,7 miliardi di piedi cubi entro la fine del 2019.

Fonte: MF – Francesca Gerosa (pag. 11)

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