Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni-Enel costrette a emigrare per sfondare su gas e solare
01/09/2015 - Pubblicato in news nazionali

La scoperta del maxi-giacimento da 850 miliardi di metri cubi di gas al largo delle coste egiziane è stato festeggiato in borsa con un rialzo del valore dei titoli Eni. L’economista Giulio Sapelli, ha affermato che l’Italia è ora nella posizione di farsi promotrice di un’iniziativa volta a stabilizzare le forniture di gas nel Mediterraneo mediante la realizzazione di un gasdotto progettato da Eni nel 1993 per collegare l’Egitto al Libano attraverso il Sinai, Gaza e Haifa. Nel frattempo l’Enel, con Green Power, si è aggiudicata ieri in Brasile il diritto di sottoscrivere contratti ventennali di vendita di energia per un totale di 553 MW relativi ai nuovi progetti fotovoltaici di Horizonte MP, Lapa e Nova Olinda. L’articolo pone in evidenza come i due colossi energetici italiani siano costretti a ricercare risultati al di fuori dei confini nazionali, a causa dell’effetto nimby.

Fonte: Libero 

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]