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Home Rassegna Stampa Eni, chiusa l'indagine sulla Nigeria
23/12/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

 

Si è chiusa la fase delle indagini nell'inchiesta in corso a Milano sulla presunta corruzione internazionale nell'acquisizione della licenza per lo sfruttamento del blocco OPL 245, conclusa da Eni e Shell con il Governo nigeriano. Eni in una nota prende atto della chiusura delle indagini e ribadisce la correttezza dell'operazione conclusa “senza l'intervento di alcun intermediario”. “La società,  – prosegue la nota – non appena è venuta a conoscenza dell'esistenza di una indagine avente ad oggetto la procedura di acquisizione del blocco OPL 245, ha incaricato uno studio legale americano, di rinomata esperienza internazionale, del tutto indipendente, di condurre le più ampie verifiche sulla correttezza e la regolarità della predetta procedura. Dall'approfondita indagine indipendente è emersa la regolarità della procedura di acquisizione del blocco OPL 245, avvenuta nel rispetto delle normative vigenti. In particolare, non sono emerse prove di pagamenti da Eni a funzionari del Governo nigeriano. La somma versata da Eni e Shell per il blocco OPL 245 è stata, d'altronde, versata direttamente su un conto intestato al Governo nigeriano. Ovviamente, non appena Eni avrà materialmente a disposizione gli atti depositati dalla Procura, disporrà ulteriori approfondimenti ad opera di legali indipendenti, che possano confermare la regolarità dell'operazione”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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