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Home Rassegna Stampa Eni, cantiere all’ultimo miglio per l’impianto green di Gela
16/09/2017 - Pubblicato in news nazionali

Per il momento vi sono solo gli operai al lavoro in un’area grande quanto un campo da calcio. Questione di mesi perché lì entro la prima metà del 2018 sorgerà lo Steam Reforming, l’impianto di produzione di idrogeno, il cuore della Green refinery che Eni sta costruendo a Gela e che sarà messa in funzione a giugno dell’anno prossimo. Il cantiere del nuovo impianto, che rappresenta la cosiddetta seconda fase della costruzione della nuova raffineria, è stato di fatto inaugurato ieri: un altro passo in avanti nell’attuazione del protocollo firmato da Eni, sindacati e istituzioni a novembre del 2014 e che prevedeva investimenti per 2,2 miliardi. Un altro pezzo forte della raffineria sarà l’impianto di pretrattamento delle biomasse che entrerà in funzione nel 2019 e che consentirà alla Bio Raffineria di utilizzare per il 100% della capacità di lavorazione materie prime di seconda generazione composte dagli scarti della produzione alimentare.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa & Territori – Nino Amadore (pag. 13)

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