Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni: avvio produzione Zohr confermato nel 2017
05/01/2017 - Pubblicato in aspetti tecnici

Lo sviluppo del giacimento di Zohr nell’offshore egiziano, «sta procedendo in modo molto rapido, in linea con le aspettative, e l’avvio della produzione è confermato alla fine del 2017». Lo annuncia l’Eni in una nota, in cui dà notizia di un incontro tra l'ad Claudio Descalzi e il presidente della Repubblica d'Egitto Abdel Fattah el-Sisi. L'incontro è stato l’occasione per analizzare l’ampia attività svolta da Eni in Egitto, con un investimento complessivo nel paese per il 2016 pari a 2,7 miliardi di dollari. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo del campo di Nooros, che produrrà circa 25 milioni di metri cubi/giorno entro la fine del mese di gennaio 2017, a 15 mesi dall'avvio della produzione. Inoltre, Descalzi ed el-Sisi hanno discusso delle future attività esplorative di Eni in Egitto, tra cui i due nuovi accordi di concessione per i blocchi di North El Hammad e di North Ras El Esh, siglati il 27 dicembre 2016 in seguito alla gara internazionale di EGAS del 2015.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – R.Fii (pag. 24)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]