Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni avanza ancora nel gas libico
12/02/2019 - Pubblicato in news internazionali

La spagnola Repsol è stata costretta a dichiarare lo stato di forza maggiore per il suo giacimento di Sharara. Proprio in questi giorni però Eni ha lanciato il nuovo progetto di sviluppo di Mellitah Oil & Gas, la joint venture paritetica con il gruppo petrolifero nazionale Noc. Le attività di Eni in Libia sono regolate da contratti Epsa (exploration and production sharing) che hanno durata fino al 2042 per le produzioni a olio e al 2047 per quelle a gas. Intanto il presidente di Noc ha incontrato il direttore generale di Repsol Paolo Navas per affrontare la crisi del giacimento di Sharara, minacciato dalle milizie vicine al generale Haftar. Se non si troverà una soluzione, mancheranno circa 300 mila barili di petrolio al giorno. Il ricco mercato libico continua a fare gola nonostante i grossi problemi di sicurezza: la vera novità del 2019 sarà il rientro di degli inglesi, grazie all’accordo raggiunto a fine 2018 con Eni.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag.13)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Regno Unito, il breve addio al carbone. Entro il 2025 chiuse tutte le centrali

Il Governo inglese ha stabilito la data del 2025 per la scadenza ufficiale dell’era del carbone, ma la fine potrebbe arrivare in anticipo
[leggi tutto…]

Pec, parte la consultazione Vas

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto l'avviso con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri comunica l'avvio della consultazione per la procedura di Valutazione ambientale strategica
[leggi tutto…]

Energia, rallentano gli utili dei big. Pesa il crollo del prezzo del gas

Non è il tracollo di tre anni fa, quando le società petrolifere toccarono in Borsa i minimi storici da inizio secolo.
[leggi tutto…]