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Home Rassegna Stampa Energia, export e hi tech: l’asse Europa-Asia. “Ma le imprese Ue hanno perso posizioni”
23/10/2015 - Pubblicato in news internazionali

«Europa e Russia sono vodka e caviale, ma solo il rasserenamento della situazione ucraina può sanare i rapporti che si sono avvelenati in questo periodo: l'Ucraina deve essere ponte e non campo di battaglia». È il punto da cui non si può prescindere per l'ex premier ed ex presidente della Commissione Ue, Romano Prodi, che al Forum Eurasiatico di Verona ha affrontato il tema delle relazioni tra Europa ed Eurasia.  Prodi non ha esitato a evidenziare le incongruenze e i limiti della politica europea di fronte alle sanzioni contro la Russia, decise con l'acuirsi della crisi con Kiev: «Germania e Italia sono i Paesi più colpiti. E la Germania è stata in prima linea nel difendere le sanzioni. Mi sono stupito per l'accordo tra Berlino e Mosca di raddoppiare il Nord Stream: tutto il gas russo passerà dalla Germania. Sarebbe stato preferibile mettere in comproprietà i gasdotti esistenti tra Ue, Ucraina e Russia. La scelta alternativa è nata dalle divisioni europee».

Fonte: Corriere della Sera – Francesca Basso (pag. 43)

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