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Home Rassegna Stampa Emergono divisioni all’interno dell’Opec
31/05/2018 - Pubblicato in news internazionali

Arabia Saudita e Russia hanno fatto i conti senza l’oste. L’intenzione di aumentare la produzione di petrolio, annunciata nei giorni scorsi dai due Paesi, ha provocato un forte dissenso da parte di alcuni membri dell’Opec, tanto da compromettere il risultato del prossimo vertice. Nella riunione, in programma per il 22 giugno a Vienna, si sarebbe dovuto discutere se attenuare i tagli produttivi per rispondere alla crisi venezuelana e al ripristino delle sanzioni Usa contro l’Iran. Ma Teheran, comprensibilmente, si è messa di traverso. E a quanto pare ha trovato una sponda nel Kuwait, che invece di solito all’interno dell’Opec assume posizioni allineate con quelle di Riad. Anche altri membri del gruppo avrebbero reagito con irritazione al cambio di rotta deciso da sauditi e russi prima ancora di avviare consultazioni con gli alleati, tanto più che Riad sembra essersi piegata al volere di Trump e delle compagnie petrolifere russe, che insistono per pompare più greggio.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 36)

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