Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Effetto Iran, petrolio oltre 77$
10/05/2018 - Pubblicato in news internazionali

La corsa del petrolio non si ferma. Il giorno dopo l’annuncio di Donald Trump di voler uscire dall’accordo sul nucleare iraniano, ieri il prezzo del greggio ha raggiunto nuovi massimi. Il Brent ha guadagnato 2,27 dollari fino a toccare 77,21 dollari (+3%), mentre il Wti è cresciuto di 2,15 dollari a 71,21 dollari (+3,1%). Nel frattempo il rendimento del Treasury Usa decennale, riflettendo il clima di incertezza, è tornato al 3%. Ieri l’Eia (Energy Information Administration) ha rivelato che le scorte di oro nero sono scese la scorsa settimana negli Usa, mentre la produzione Usa è salita a un nuovo livello record. In particolare, nella settimana che si è conclusa il 4 maggio le riserve di greggio sono diminuite di 2,2 milioni di barili a 433,8 milioni, mentre gli analisti prevedevano un aumento di 1 milione di barili. In calo anche le scorte di benzina (-2,17 milioni), scese oltre le attese (-450.000).

Fonte: MF – Ester Corvi (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Snam raddoppia la sfida all’idrogeno

Snam entro fine anno porterà dal 5 al 10% il mix di idrogeno immesso nella sua rete di trasmissione
[leggi tutto…]

Il rischio geopolitico sale, ma il petrolio non corre

Nonostante la costante crescita del rischio geopolitico, il prezzo del barile resta stabile.
[leggi tutto…]

Assomet alla Camera: colmare gap di costo gas per l'industria

Migliorare la regolazione dei transiti gas tra Paesi eliminando le penalizzazioni per l'Italia dovute all'effetto "pancaking" delle tariffe di trasporto; allineare i costi del gas per l'industria italiana a quelli del Nord Europa
[leggi tutto…]