Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Effetto Harvey sui carburanti
01/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

L’impatto economico dell’uragano Harvey, che si è abbattuto sul Texas, si sta facendo sentire soprattutto nel settore energetico, a causa delle grande concentrazione nell’area delle raffinerie. Gli esperti stimano che il 23% della capacità di raffinazione degli Stati Uniti sia stata distrutta, con rilevanti conseguenze a livello internazionale, a causa della crescente influenza degli Usa nell’industria energetica globale. I dieci impianti che sono stati chiusi nelle zone di Corpus Christi, Port Arthur, Sweeny e Galveston Bay potrebbero tornare a funzionare entro un paio di settimane, anche se è presto per fare previsioni. La reazione dei mercati finanziari non ha tardato a farsi sentire. Il prezzo del future sulla benzina è balzato ieri dell’11,5%, superando quota 2 dollari al gallone (2,14 dollari), dopo l’aumento già messo a segno martedì, che l’aveva portato sui massimi del 2015. Secondo Ole Hansen, responsabile della strategia sulle commodity di Saxobank, sono stati persi oltre 3 milioni di barili al giorno di greggio, a causa della mancata operatività degli stabilimenti situati nella vasta zona colpita, dove si è verificata ieri anche l’esplosione dell’impianto chimico Arkema. La variazione del petrolio è stata più limitata, con il Wti che è salito ieri del 2,7% fino a 47,18 dollari al barile e il Brent che ha toccato quota 52,25 dollari (+2,7%), mentre il gas naturale ha registrato un aumento del 4,4%. Prima di avere indicazioni più precise da parte degli analisti, bisognerà conoscere gli sviluppi della situazione, che, come ha sottolineato l’Eia (Energy information administration), avrà effetti importanti anche in America Latina e in Cina.

Fonte: MF – Ester Corvi (pag. 3)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]

Aumenta l’export di gas USA nella UE

Le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl) americano sono balzate del 272% da quando Trump e il Junker hanno segnato una tregua nel luglio 2018 prevedendo di potenziare gli scambi
[leggi tutto…]