Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Effetto Eni sui giacimenti egiziani
13/10/2015 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

L'azienda italiana si è aggiudicata due nuove licenze esplorative nel mare egiziano, nell'ambito dell'asta internazionale competitiva Egas 2015. In seguito ai due investimenti, Eni diventa operatore del blocco North El Hammad con la quota del 37,5% (in compartecipazione con British Petroleum al 37,5%, e con Total al 25%) e acquisisce la partecipazione del 50% nel blocco North Ras El Esh, in condominio con Bp, che avrà il ruolo di operatore. Le due nuove aggiudicazioni, che seguono quella recente dei blocchi offshore di Karawan e North Leil, nelle acque profonde del Mediterraneo, consolidando la posizione di Eni in Egitto “Paese di importanza storica e strategica per la società”, spiegano da Eni. Gli investimenti complessivi per questa fase sono previsti in circa 270 milioni di euro. La nuova ondata d’interesse delle oil company verso i giacimenti egiziani si deve, secondo gli analisti, proprio  all’eccezionale scoperta effettuata da Eni al largo delle coste sul Mediterraneo.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 14)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Forniture gas, la Polonia vince l’arbitrato con la Russia

Al termine di una disputa legale durata cinque anni, il Tribunale arbitrale di Stoccolma ha accolto le tesi della polacca Pgnig, che nel 2015 aveva presentato ricorso contro Gazprom per i termini di prezzo del contratto di fornitura gas di lungo-termine f
[leggi tutto…]

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]

Snam, dal Golfo alla Cina

Due anni fa Snam si è aggiudicata la gara per la privatizzazione di Desfa, la società dei gasdotti in Grecia
[leggi tutto…]