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Home Rassegna Stampa Gli eccessi dello shale oil nel mirino di fonti attivisti
16/12/2017 - Pubblicato in news internazionali

I rialzi del petrolio hanno riacceso l’irrazionale esuberanza dello shale oil. Ma Wall Street oggi sta cercando di imbrigliarla: un numero crescente di investitori ha iniziato a fare pressioni sui frackers perché smettano di sacrificare la redditività in nome della produzione. Secondo le utlime previsioni governative gli Stati Uniti grazie allo shale oil sono avviati ad estrarre una media di 10 milioni di barili di greggio al giorno nel 2017, il massimo dal 1970. Dal 2007 a oggi tuttavia i protagonisti dello shale hanno speso 280 miliardi di dollari in più di quanti ne abbiano generati, stima Evercore Isi. Nello stesso periodo il loro valore in Borsa si è ridotto di circa un terzo, a fronte di un rialzo dell’89% per l’S&P500.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 27)

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