Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Duro colpo ai piani energetici
25/11/2015 - Pubblicato in news internazionali

La Turchia è uno snodo strategico cruciale per i trasporti di petrolio e in misura crescente per quelli di gas. È anche per questo che le quotazioni del greggio, finora insensibili agli atti di terrorismo e persino all'escalation militare in Medio Oriente, hanno reagito in modo così brusco all’abbattimento del caccia russo da parte dell'aviazione di Ankara: sia il Brent che il Wti hanno guadagnato oltre il 3%, un balzo davvero sorprendente di questi tempi. Ogni giorno quasi 4 milioni di barili di greggio e prodotti raffinati raggiungono i mercati occidentali (e soprattutto l'Europa) passando per la Turchia. E in un prossimo futuro, grazie alla sua posizione geografica, il Paese diventerà anche un territorio di transito cruciale per il gas: in Turchia passerà una buona parte del Corridoio sud, il sistema di gasdotti che comprende anche la Tap, su cui la Ue ha scommesso per una parziale emancipazione dal gas russo. Secondo i piani di Gazprom - ufficialmente non ancora abbandonati - il Paese dovrebbe inoltre ospitare il Turkish Stream, progetto di pipeline che ha sostituito il South Stream.

Fonte: Il Sole 24 Ore ​

Tag Clouds

 

Ultime notizie

L’Asia è senza gas l’Europa si salva l’Italia ringrazia il Tap

Non c’è mica stato solo il Covid: a luglio ondata di caldo in Asia che fa crescere la domanda di energia per il condizionamento; a settembre un uragano in Camerun, uno dei maggiori produttori di gas, rallenta la produzione di Gnl che alimenta
[leggi tutto…]

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]