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Home Rassegna Stampa Il dopo Maduro si gioca in Pdvsa
25/01/2019 - Pubblicato in news internazionali

La compagnia petrolifera di Stato venezuelana Pdvsa potrebbe essere parzialmente privatizzata e in generale il suo destino è in gioco come quello di tutto il Paese. Il programma post Maduro prevede l’isitituzione di una nuova agenzia nazionale degli Idrocarburi per gestire le gare di assegnazione delle licenze esplorative e produttive di gas naturale e greggio. Dal 2008 il petrolio quotava oltre 145 dollari al barile e Pdvsa veniva utilizzata come bancomat dall’allora Presidente Chavez. Intanto, Eni sta portando avanti le normali attività e non si segnalano particolari stravolgimenti: la produzione ammonta a circa 46mila barili al giorno. Nel 2017 la produzione in quota Eni nel Paese ammontava a circa 61mila barili al giorno, dai giacimenti di Perla (Eni 50%), Junin 5 (Eni 40%) e Corocoro (Eni 26%) ma poi si era scesi  a circa 30mila barili. Maduro vuole però dimostrare di avere ancora una presa solida su Pdvsa, tanto da averne assunto la direzione e annunciato in questi giorni il nuovo piano di sviluppo al 2025, con l’obiettivo di produrre 5 milioni di barili al giorno. 

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag.5)

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