Dopo lo scivolone di martedì il petrolio è tornato ad apprezzarsi, grazie a una lettura positiva delle statistiche settimanali degli Stati Uniti. Oltre Oceano la domanda di benzina è salita al record storico di 9,842 milioni di barili al giorno e c’è stato un nuovo calo delle scorte. Il Brent è quindi riuscito a riguadagnare un’importante soglia tecnica per chiudere in rialzo dell’1,1% a 52,36 dollari al barile. I dati dell’Energy Information Agency (Eia) evidenziano anche fattori ribassisti. Inoltre le esportazione dei Paesi Opec verso gli Stati Uniti sono di nuovo in aumento.
Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 28)
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