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Home Rassegna Stampa Non Doha, ma lo shale oil ridurrà l’eccesso di petrolio
15/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Non sarà da Doha, ma dagli Stati Uniti che arriverà l’impulso per riportare in equilibrio il mercato del petrolio. Ne è convinta l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), che - allineandosi con la maggior parte degli analisti - prevede un impatto «limitato» da un eventuale accordo per congelare la produzione di greggio al vertice di domenica, ma allo stesso tempo rileva che ci sono segnali sempre più evidenti di una capitolazione dello shale oil e che dal secondo semestre vedremo finalmente ridursi l’eccesso di greggio che da quasi due anni sta comprimendo il prezzo del barile.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 34)

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