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Home Rassegna Stampa Descalzi: non ci sono sovrapposizioni con Enel
13/05/2016 - Pubblicato in news nazionali

Il piano Eni per le rinnovabili, annunciato oggi dall'a.d. Claudio Descalzi sul Corriere della Sera e precisato meglio in una nota stampa, ha tenuto banco all'assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio 2015 e la distribuzione del dividendo. Con Enel “non ci sono sovrapposizioni, è un business model completamente diverso”, ha voluto puntualizzare Descalzi rispondendo agli azionisti che sul progetto rinnovabili ipotizzavano una unione con Enel da parte dell'azionista Tesoro. “Vogliamo crescere organicamente come facciamo nell'upstream, non vogliamo fare acquisizioni. Non vogliamo comprare una fabbrica di fotovoltaico, non compriamo batterie”, ha aggiunto Descalzi ricordando che “Eni già adesso ha dieci milioni di clienti di cui 1,5 sono nell'elettrico, ha quasi 6 GW di capacità di ciclo combinato in Italia”. In risposta a una domanda dell'azionista Mauro Meggiolaro, in rappresentanza della finanza etica, Descalzi ha detto Eni nelle rinnovabili ha investito 500 milioni negli ultimi tre anni per sviluppare il solare avanzato e il fotovoltaico e spenderà un altro miliardo nei prossimi tre anni di cui la metà in impianti e l'altra metà nella ricerca scientifica. Sul giacimento di Kashaghan in Kazakhstan , Descalzi ha confermato che “entrerà in produzione nel secondo semestre del 2016 e confermiamo il recupero degli investimenti”. Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni ha risposto cosi' alle domande degli azionisti sul giacimento in Kazakhstan.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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