Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Crollano gli utili Shell, Conoco in rosso
05/02/2016 - Pubblicato in news internazionali

Tuttavia il mercato ha reagito positivamente alla decisione di mantenere invariato il dividendo agli azionisti a 1,88 dollari sia per il 2015 che per il 2016. I ricavi annuali del gruppo sono scesi dell'87% a 1,9 miliardi di dollari, il livello più basso da oltre dieci anni, mentre gli utili trimestrali hanno subito una contrazione del 44% a 1,8 miliardi. La prospettiva dell'imminente conclusione del takeover da 35 miliardi di sterline della compagnia rivale BG Group è positiva, ha detto il ceo Ben van Beurden, perché «segna l'inizio di un nuovo capitolo per Shell, una mossa che rivitalizzerà il gruppo». Il ceo ha risposto alle critiche di alcuni analisti che considerano l'acquisizione troppo costosa in questa fase difficile per il settore, dicendo che si tratta di una strategia che darà frutti sul lungo termine. Shell diventerà il secondo colosso del settore al mondo dopo Exxon. Inoltre, ha aggiunto van Beurden, Shell «sta facendo cambiamenti sostanziali, riorganizzando la divisione upstream, riducendo i costi e gli investimenti per affrontare questa fase di prezzi del petrolio più bassi».

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni, più petrolio e per compensare nascerà in Africa una superforesta

Il Piano industriale Eni da qui al 2022 prevede da un lato, l’aumento di petrolio e gas naturale estratti dai suoi giacimenti in giro per il mondo almeno del 3,5% all’anno.
[leggi tutto…]

Crisi climatica, un allarme insufficiente

Il Climate Change Performance Index (CCPI), un indicatore messo a punto congiuntamente da Germanwatch, NewClimate Institute e Climate Action Network, consente di valutare le politiche energetico-climatiche dei singoli paesi
[leggi tutto…]

Gas, mercato libero e accise: l'audizione di Eni sul Pec

In occasione dell'audizione su Sen e Piano Energia e Clima, Eni ha caldeggiato un approccio sinergico basato sulla cooperazione delle fonti in cui “la scelta delle migliori soluzioni viene lasciata al mercato”.
[leggi tutto…]