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Home Rassegna Stampa Crisi o no, è la Lettonia a mandare il gas che scalda Pietroburgo
29/04/2015 - Pubblicato in news internazionali

Nel comune di Incukalns, a una cinquantina di chilometri da Riga, il sottosuolo lettone nasconde a settecento metri di profondità un enorme serbatoio naturale nel quale la società Latvijas Gaze tiene in deposito gas proveniente con un gasdotto dalla Siberia: è il terzo più grande deposito naturale nel mondo.

Più curioso è scoprire che la Lettonia fa da deposito per alcuni Paesi della regione: l’alleata Estonia, ma anche la nemica Russia che a Incukalns stocca gas poi utilizzato in inverno a San Pietroburgo (550 chilometri a Nord­Est). I lettoni si fanno pagare profumatamente per questo servizio. La tabella­prezzi prevede per ogni mille metri cubi di gas 1,94 euro per ogni 100 chilometri di trasmissione; 5,28 euro per l’iniezione del gas nel deposito naturale; 10,52 euro a stagione per lo stoccaggio; e 0,04 euro per il recupero del gas. Il deposito può contenere fino a 4.500 milioni di metri cubi di gas.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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