Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Crediti bancari a rischio nell’Oil & Gas
07/11/2015 - Pubblicato in fiscalita

Il crollo dei prezzi delle materie prime sta provocando un rapido deterioramento della qualità dei crediti delle banche, che tuttavia è «ancora allo stadio iniziale» e potrebbe comportare un progressivo aumento dei rischi e delle potenziali perdite. La diagnosi emerge da un’indagine annuale, la Shared National Credits Review, condotta dalla Federal Reserve e da altre due autorità di vigilanza statunitensi, la Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic) e l’Office of the Comptroller of the Currency (Occ). L’indagine, focalizzata sui prestiti di almeno 20 milioni di dollari, concessi da tre o più istituzioni, ha accertato che i crediti non performanti concessi a società che operano nelle commodities sono aumentati del 66% rispetto all’anno scorso, a 72,1 miliardi di dollari, il massimo dal 2009. Anche l’esposizione complessiva al settore ha raggiunto livelli vertiginosi, con prestiti per 904,5 miliardi di $ , un record da almeno dieci anni. Solo cinque anni fa l’ammontare era limitato a 592,3 miliardi. «Dal 2010 al 2014 - osserva il rapporto - aggressive acquisizioni e strategie di esplorazione hanno provocato un aumento della leva, rendendo molti creditori più suscettibili di fronte a un prolungato declino dei prezzi delle materie prime». La crisi è particolarmente grave nel settore Oil & Gas: incagli, sofferenze ed esposizioni scadute nell’ultimo anno sono più che quadruplicati, raggiungendo 34,2 miliardi di $, il 12% dei crediti concessi al settore. «Le società - prosegue il rapporto - hanno contratto debiti significativi per finanziare i programmi di perforazione e la struttura del capitale è diventata insostenibile a fronte del ribasso del prezzo del petrolio».

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, scatta la maxi speculazione. In Europa volatilità da Bitcoin

Gas come il Bitcoin, condizioni senza precedenti quelle in cui è precipitato il mercato, con i vertiginosi rincari del Gnl in Asia che hanno innescato un’ estrema volatilità sugli hub europei
[leggi tutto…]

Idrogeno verde anche per alimentare nuove centrali a gas

Fuori l’idrogeno blu, dentro l’idrogeno verde prodotto da fonti di energia rinnovabile.
[leggi tutto…]

Recovery Plan, ecco le 47 linee d’azione

Il Piano da 179 pagine da 222,9 miliardi è stato consegnato in tarda serata alle forze politiche
[leggi tutto…]