Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “Così l’Italia rischia il ruolo di hub delle forniture nel Mediterraneo”
17/12/2015 - Pubblicato in news internazionali

La politica energetica dell'Unione europea manca di uniformità e c'è chi gioca su due tavoli. Ma attenzione a non commettere l'errore di penalizzare l'Italia e la sua posizione al centro del Mediterraneo, vicina alle nuove rotte del gas che nei prossimi anni consentiranno la diversificazione degli approvvigionamenti per l'Europa». Non è sorpreso, perché è già accaduto in passato. Ma, di sicuro, non l'ha presa bene. Perché Carlo Malacarne, da cinque anni alla guida del gruppo Snam, da tempo sta lavorando per la realizzazione di una rete del gas europea Alleato alla società belga Fluxys, Snam è diventata leader nella gestione dei tubi che distribuiscono metano in tutto il Vecchio Continente: una rete che comprende infrastrutture in Germania, Austria e Svizzera, in Belgio e nel sud della Francia e di cui fa parte anche l'Interconnector, il tubo che passa sotto la Manica e da cui arriva il gas del Mare del Nord. Ma il progetto a cui sta lavorando Snam è ancora più strategico: è entrato come socio nel progetto Tap, che porterà in Italia il metano dell'Azerbaijan. L'idea è quello di trasformare l'Italia in un "ponte" del gas in arrivo da Asia e Africa e farlo arrivare nell'Europa settentrionale. Un progetto appoggiato dalla Ue. Almeno fino a ora.

Fonte: La Repubblica, R2 – Luca Pagni (pag. 36)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, ok Arera a seconda sessione aste capacità dall’Algeria

Le difficoltà degli operatori a ottenere i requisiti di partecipazione in tempo utile ha fatto sì che l’asta tenutasi lo scorso primo luglio per l’assegnazione di capacità gas dall’Algeria presso il punto di ent
[leggi tutto…]

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]