Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Consumi gas, i dati Mise sul 2015
30/01/2016 - Pubblicato in news nazionali

Secondo l'ultimo bilancio gas del ministero dello Sviluppo economico, pubblicato oggi, nel 2015 il consumo interno lordo italiano di metano è stato di 67,523 miliardi di mc, in crescita del 9,1% sul 2014. A fronte di una flessione della produzione interna del 5,3% a 6,771 mld mc, le importazioni sono cresciute del 9,8% a 61,201 mld mc. Tra le principali fonti di approvvigionamento, i maggiori incrementi si registrano per il gas russo (+14,4% a 29,918 mld mc) seguito da quello algerino, che resta tuttavia su valori depressi (+6,9% a 7,244 mld mc) e inferiori a quelli del Nord Europa, secondo fonte con 10,635 mld mc nonostante un calo del 7% sul 2014. Il gas libico ha riguadagnato terreno a 7,107 mld mc (+9,1%) mentre l'incremento assoluto maggiore lo fa segnare il terminal di Gnl di Porto Viro (RO): +33,6% a 5,942 mld mc. Sempre praticamente fermi gli altri due terminali, Livorno e Panigaglia, salvo per le discariche effettuate a dicembre per il servizio peak shave. Nel solo mese di dicembre i consumi italiani sono aumentati del 10,5% a 8,419 mld mc, con una flessione della produzione interna del 9,9% a 553 mln mc e un balzo del 21,7% per le importazioni (6,709 mld mc).

Fonte: Staffetta Quotidiana 

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]

Trivellazioni a largo di Cipro. Braccio di ferro tra UE e Erdogan

Acque agitate al largo di Cipro, dove Ankara sta portando avanti da giorni trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. Ieri, dopo una settimana di avvertimenti, la Ue ha stabilito un primo round di sanzioni politiche ed economiche alle quali Ankara ha re
[leggi tutto…]