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Home Rassegna Stampa La Consulta conferma il quesito
10/03/2016 - Pubblicato in news nazionali

Rimarrà soltanto uno il referendum sulle estrazioni di idrocarburi in programma il 17 aprile. La Corte costituzionale ha infatti respinto i ricorsi per conflitto di attribuzione presentati da alcune Regioni, ricorsi che, se accolti, avrebbero rimesso in pista altri due quesiti.  “La Corte costituzionale – si legge in una nota – ha dichiarato inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promossi nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, del Parlamento e dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, in relazione alle richieste referendarie inerenti alla pianificazione delle attività estrattive degli idrocarburi e alla prorogabilità dei titoli abilitativi a tali attività”. Secondo la Consulta, “non è stata espressa la volontà di sollevare detti conflitti da almeno cinque dei Consigli regionali che avevano richiesto il referendum prima delle modifiche legislative sopravvenute”.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori – Jacopo Giliberto (pag. 13)

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