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Home Rassegna Stampa Cipro pronto a esportare gas attraverso l’Egitto
22/02/2018 - Pubblicato in news internazionali

Dopo Israele anche Cipro si prepara ad esportare gas attraverso l’Egitto, una mossa che rafforza ulteriormente l’aspirazione del Cairo a diventare hub energetico nel Mediterraneo orientale, a scapito della Turchia. È stato il ministro dell’energia cipriota Lakkotypis a rivelare che Nicosia potrebbe raggiungere un accordo nelle prossime settimana per vendere la produzione di Aphrodite a impianti egiziani di gas naturale liquefatto. Il giacimento in questione, scoperto nel 2011, non è stato ancora sviluppato perché le sue riserve sono troppo limitate per giustificare la realizzazione di infrastrutture di trasporto. Lo scenario è cambiato grazie al successo delle esplorazioni di Eni e Totale che questo mese hanno individuato risorse promettenti nel pozzo Calypso 1. La tensione nell’area è alle stelle: la nave da perforazione italiana Saipem 12.000 è bloccata dal 9 febbraio al largo di Cipro, dove la Turchia sta effettuando esercitazioni navali militari. Nicosia ha anche siglato l’intesa a sostegno di EastMed, pipeline che collegherebbe Israele all’Italia, passando per Cipro e Grecia. Ma per Aphrodite ci sono una serie di fortunate coincidenze. A controllare il giacimento sono le stesse società coinvolte nello sfruttamento di Tamar e Leviathan al largo di Israele e che hanno appena sottoscritto un contratto decennale per cedere gas all’egiziana Dolphinus Energy.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 7)

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