Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La Cina respinge carichi di Gnl e manda a picco i prezzi del gas
09/02/2020 - Pubblicato in news internazionali

Forza maggiore. È questa la nuova nemesi che dalla Cina si è abbattuta sul settore del gas, già messo alla prova da climate change, guerre commerciali ed eccessi produttivi. Pechino ha iniziato a respingere un numero crescente di metaniere e il prezzo del combustibile sta precipitando ai minimi storici, su livelli che per alcuni produttori non ripagano i costi. I casi di forza maggiore, causati dal corona virus e dalla chiusura ancora in corso di molte fabbriche, si stanno moltiplicando. Secondo il Financial Times almeno 50 carichi di gas liquefatto sono a rischio di cancellazione nei prossimi giorni, il 70% dell’import previsto per febbraio. L’Europa potrebbe presto non avere più spazio per gli stoccaggi.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Obiettivo di Eni: sostenibilità e transizione energetica

Il mondo dell’energia sta cercando di evolvere nella direzione di una maggiore sostenibilità
[leggi tutto…]

Eni, rosso da 7,34 miliardi. Taglia spese, investimenti e anche il dividendo

Eni chiude il “peggior semestre nella storia dell’oil&gas”, due materie deprezzate del 57% da gennaio, con un rosso di 7,34 miliardi di euro legato molto a svalutazioni di magazzino. I conti nuovi, del secondo trimestre, sono comunqu
[leggi tutto…]

Sad e gas per usi industriali, supplemento di istruttoria

La Commissione interministeriale per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad) ha formulato alcune proposte normative volte a rimodulare sette Sad previsti nel rel
[leggi tutto…]