Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La Cina respinge carichi di Gnl e manda a picco i prezzi del gas
09/02/2020 - Pubblicato in news internazionali

Forza maggiore. È questa la nuova nemesi che dalla Cina si è abbattuta sul settore del gas, già messo alla prova da climate change, guerre commerciali ed eccessi produttivi. Pechino ha iniziato a respingere un numero crescente di metaniere e il prezzo del combustibile sta precipitando ai minimi storici, su livelli che per alcuni produttori non ripagano i costi. I casi di forza maggiore, causati dal corona virus e dalla chiusura ancora in corso di molte fabbriche, si stanno moltiplicando. Secondo il Financial Times almeno 50 carichi di gas liquefatto sono a rischio di cancellazione nei prossimi giorni, il 70% dell’import previsto per febbraio. L’Europa potrebbe presto non avere più spazio per gli stoccaggi.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gazprom, in gennaio-febbraio export gas -24,6%

Nei primi due mesi del 2020 il colosso russo di Stato Gazprom, monopolista delle esportazioni di gas russo via tubo, ha registrato una flessione su anno dell'export del 24,6%
[leggi tutto…]

Energia, tlc, logistica. La riscossa italiana può iniziare dalle reti

Le reti sono state le grandi protagoniste di questa prima fase di emergenza, dimostrando una notevole “resilienza”
[leggi tutto…]

Rally del petrolio con ipotesi tagli

Il mercato del petrolio è forse vicino a una svolta. Arabia Saudita e Stati Uniti hanno aperto la porta alla possibilità di tagli alla produzione, anche di grande entit
[leggi tutto…]