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15/06/2017 - Pubblicato in news nazionali

La crescita nel settore cartario è prevista per il 2017 tra lo 0,5% e l’1%. Si attende però certezza normativa da parte del Governo per investire e costi energetici più bassi per poter competere alla pari con le aziende degli altri paesi. La sfida non si gioca solo sulla produttività ma anche sull’abbattimento delle emissioni di Co2, come previsto dagli accordi di Parigi. Assocarta ieri ha presentato la roadmap 2050 europea che prevede una strategia di riduzione dell’80% do emissioni entro il 2050. Il Presidente Marchi guarda con favore all’iniziativa del Ministero dello sviluppo economico che dopo la pubblicazione della Sen ha annunciato la volontà di porre in atto misure in favore delle aziende energivore. Il settore cartiario è maturo e non in declino, e torna infatti positivo dopo anni di decrescita. È un settore votato all’export che vale la metà del fatturato e che nel 2016 ha prodotto 8,9 milioni di tonnellate a fronte di una domanda interna di 10 milioni di tonnellate.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori – Marzio Bartoloni (pag. 12)

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