Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Camera, Bellanova risponde su Sen, Ntv e metanizzazione
15/03/2017 - Pubblicato in news nazionali

Teresa Bellanova, vice ministro dello Sviluppo economico, giovedì ha risposto a una serie di interrogazioni in commissione Attività produttive alla Camera su temi di interesse per il settore. In tema di Sen, su richiesta di Gianluca Benamati, Pd, ha dato qualche ulteriore spiegazione riguardo alla posizione del governo sul futuro dell'approvvigionamento di gas. In un'ottica di diversificazione, ha comunicato che attualmente è in corso la ricognizione dell'effettivo utilizzo delle infrastrutture in esercizio e di quelle autorizzate analizzando le nuove prospettive di approvvigionamento tramite Gas Naturale Liquefatto (GNL), “anche nel quadro dello sviluppo dell'uso del GNL nel trasporto terrestre e marittimo, in attuazione della direttiva europea sui combustibili alternativi (Direttiva «DAFI») recentemente recepita in Italia”. Come già fatto presente dal ministro Carlo Calenda in audizione, per far fronte all'aumento delle condizioni di incertezza delle forniture via gasdotto, la vice ministro ha detto con ancora maggior chiarezza che il ministero “sta attivamente perseguendo una strategia di diversificazione e di aumento delle forniture di GNL”. Riferendosi ai nuovi progetti in campo, ha ricordato che sarà presto operativo il Tap e l'interesse dell'Italia per il metanodotto EastMed. Relativamente al giacimento di Zohr, scoperto da Eni, Bellanova ha invece fatto presente “che sarà destinato prevalentemente alla domanda egiziana”. Tutte queste iniziative, ha concluso, sono in fase di studio, ma ha ribadito che “A fronte di questi nuovi progetti, il Governo ritiene comunque necessario il rafforzamento della dorsale interna italiana per consentire in sicurezza il trasporto del gas verso nord e la piena integrazione del sistema italiano con quello europeo”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Obiettivo di Eni: sostenibilità e transizione energetica

Il mondo dell’energia sta cercando di evolvere nella direzione di una maggiore sostenibilità
[leggi tutto…]

Eni, rosso da 7,34 miliardi. Taglia spese, investimenti e anche il dividendo

Eni chiude il “peggior semestre nella storia dell’oil&gas”, due materie deprezzate del 57% da gennaio, con un rosso di 7,34 miliardi di euro legato molto a svalutazioni di magazzino. I conti nuovi, del secondo trimestre, sono comunqu
[leggi tutto…]

Sad e gas per usi industriali, supplemento di istruttoria

La Commissione interministeriale per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad) ha formulato alcune proposte normative volte a rimodulare sette Sad previsti nel rel
[leggi tutto…]