Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Come cambiano i nuovi equilibri Opec
15/07/2015 - Pubblicato in news internazionali

Che cosa accadrà con il ritorno dell’Iran a pieno titolo sulla scena petrolifera? L’Iran cercherà di riprendersi le quote di mercato che in questi ultimi anni le sono state sottratte dall’Arabia Saudita e dai suoi alleati del Golfo, persino dalla Russia, che l’hanno sostituito nei rapporti commerciali con Cina, India, Giappone e Corea del Sud. Nell’immediato il principale obiettivo della leadership iraniana sarà quello di rimpinguare le casse dello Stato: i proventi da petrolio e gas erano di 118 miliardi di dollari nel 2011 e nel 2014 erano crollati a 56 miliardi. Paradossalmente, però, in uno scenario di prezzi bassi Arabia Saudita e Iran potrebbero anche trovare una convergenza di interessi: mettere ulteriormente nei guai i produttori di petrolio e gas «non convenzionale» ( shale) degli Stati Uniti, che sebbene si stiano mostrando un osso duro anche a 60 dollari al barile potrebbero soffrire e uscire dal mercato. Un altro interessante aspetto del rientro dell’Iran nella partita petrolifera è quello del gas. Tehran, numero quattro al mondo per riserve di greggio è anche il numero due per riserve di gas naturale, dopo la Russia e prima di Qatar e Stati Uniti. Una ricchezza assai poco sviluppata, che potrebbe far gola all’Europa che da tempo si è appassionata al progetto di un «corridoio sud» da cui far transitare gas alternativo a quello russo. Poterlo nutrire con gas iraniano sarebbe perfetto. Ma Tehran, non va scordato, fa pur sempre parte con Mosca e altri nove Paesi del «Gas exporting countries forum», la tanto temuta e mai realmente operante «Opec del gas». 

Fonte: Corriere della Sera 

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Trasporto gas, Francia proroga tariffe ai punti di interconnessione

L'authority francese per l'energia, Cre, ha stabilito di prorogare di sei mesi la validità delle tariffe di trasporto gas ai punti di interconnessione delle reti transalpine di GRTgaz e Terega (Snam)
[leggi tutto…]

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]