Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Calenda: energia meno cara
01/03/2017 - Pubblicato in news nazionali

Impiegare al massimo l’arsenale degli incentivi e investire. Nel videomessaggio per il centenario dell’Unione industriali di Napoli, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda rinnova l’invito alle imprese perché sfruttino a pieno il piano Industria 4.0 varato con la legge di stabilità e concretamente partito a inizio anno. Al tempo stesso, Calenda anticipa un prossimo intervento per abbassare i costi dell’energia per le imprese. «Fateci spendere molti soldi » è l’invito del ministro con riferimento alla copertura statale per le tre principali agevolazioni fiscali in campo per Industria 4.0: il superammortamento al 140%, l’iperammortamento al 250% e il credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo. Per Calenda la crisi ha marcato confini abbastanza chiari tra tre diversi gruppi di aziende. C’è un’avanguardia che corrisponde a circa il 20% delle imprese italiane. «C’è poi un 60% che definirei del mondo di mezzo, che rischia di uscire fuori mercato. Ma per loro si intravedono due possibili traiettorie di crescita con l’internazionalizzazione e l’innovazione su cui insistono il piano Made in Italy e il piano Industria 4.0. Infine, «c’è un 20% costituito dalle imprese più colpite dalla crisi, non protette dalla competizione scorretta, si pensi a quanto accaduto con il dumping nel settore dell’acciaio». È un plotone che arranca, appesantito anche dalla maggiore incidenza di fattori interni che frenano la competitività come il costo dell’energia. «In questi primi otto-nove mesi da ministro sono riuscito a sbloccare il pagamento degli energivori, 1 miliardo e 200 milioni che le aziende stavano aspettando. Ma ho pronto anche il nuovo schema per le aziende energivore: molto più intenso e più forte».

Fonte: Il Sole 24Ore – Carmine Fotina (pag. 8)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Trasporto gas, Francia proroga tariffe ai punti di interconnessione

L'authority francese per l'energia, Cre, ha stabilito di prorogare di sei mesi la validità delle tariffe di trasporto gas ai punti di interconnessione delle reti transalpine di GRTgaz e Terega (Snam)
[leggi tutto…]

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]