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Home Rassegna Stampa Calenda: cambiare il mix energetico, ma a costi sostenibili
30/11/2016 - Pubblicato in news nazionali

“La sfida alle emissioni di gas climalteranti obbliga tutti (istituzioni, imprese e consumatori) a un cambio di passo. Se, in passato, l'obiettivo era prevalentemente ambientale, ora si tratta non solo di cambiare il mix energetico, ma di cambiarlo a costi sostenibili”. Così Carlo Calenda è intervenuto intervento nell'ultimo numero di Elementi, house organ del gruppo Gestore dei Servizi Energetici. “Oggi, a livello europeo, ha proseguito Calenda, le politiche di sostegno alla transizione sono state oggetto di un profondo ripensamento, mirato a più obiettivi: salvaguardare i settori produttivi più energivori ed esposti alla concorrenza internazionale; introdurre una prima armonizzazione degli strumenti di incentivazione; integrare le energie rinnovabili nelle regole del mercato e, insieme, promuovere lo sviluppo di tecnologie e strumenti per la riduzione dei costi e l'integrazione delle fonti rinnovabili nel mercato energetico. Si tratta di un riposizionamento assolutamente condivisibile, al quale stiamo dando corso anche a livello nazionale”. Relativamente ai costi, Calenda afferma che “valorizzeremo e perfezioneremo l'esperienza, avviata da alcuni anni, di ammissione agli incentivi con aste al ribasso. Intendiamo esplorare la possibilità di svolgere aste tecnologicamente neutre, dove esistono margini di stimolo alla competizione e, al tempo stesso, promuovere il graduale utilizzo di soluzioni innovative per la sicurezza del sistema (siano esse tecnologiche come i sistemi di accumulo, o operative come la gestione aggregata di impianti e consumi)”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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