Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa È un brutto momento per Riad
12/01/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il prezzo del petrolio è schizzato ai massimi dal 2015 (abbondantemente sopra i 62 dollari al barile) dopo che dal Golfo sono arrivate diverse notizie che hanno preoccupato gli investitori: purghe saudite, arresti condotti dal comitato anticorruzione creato dal principe Bin Salman, le dimissione del primo ministro libanese. Il Golfo vede la propria economia vincolata dal basso prezzo del petrolio. Una questione chiave del piano avviato da Bin Salman per diversificare l’economia del paese saudita sta nella quotazione del gigante petrolifero statale Saudi Aramco. Trump ha invitato Riad su twitter a quotare la compagnia al New York Stock Exchange, mettendosi in mezzo nella disputa tra i giganti delle negoziazioni finanziarie. Sulla fase dei nuovi rapporti tra sauditi e americani, c’è il petrolio. Secondo l’ultimo World Oil Outlook rilasciato ieri dall’Opec, il futuro del mercato del bene sarà ancora segnato dal confronto tra lo shale oil americano e il greggio estratto dai reservoir classici.

Fonte: ItaliaOggi – Emanuele Rossi (pag. 9)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Energia, l’idrogeno al 13-14% nel mix europeo entro il 2050

Sullo sfondo c’è l’obiettivo di decarbonizzare l’economia europea, traguardo che verrà raggiunto anche tramite l’idrogeno, che dovrebbe crescere nel mix energetico fino al 13-14% da qui al 2050 puntando soprattutto su
[leggi tutto…]

Ad agosto arriva il gas in Puglia. Turisti sulle spiagge del Tap

Il metano che viene estratto dal Mar Caspio fino alla settimana scorsa arrivava sui monti del Pindo al confine tra la Grecia e l’Albania
[leggi tutto…]

Dalla lotta alle frodi al taglio dei sussidi

Lo chiamano “Pins”, Piano di politica economico-finanziaria per l'Innovazione e la sostenibilità, ed è la new entry annunciata nel Programma nazionale di riforma (Pnr), che servirà a organizzare tutti i piani preesist
[leggi tutto…]