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Home Rassegna Stampa Birol (lea) avverte l’Opec: i mercati petroliferi sono in zona rossa
10/10/2018 - Pubblicato in news internazionali

Bisogna aumentare la produzione di petrolio. A lanciare tale appello è la Iea (Agenzia Internazionale dell’Energia), la quale si è rivolta specialmente ai Paesi dell’OPEC e ad altri big della produzione. All’inizio di Ottobre, i prezzi del petrolio sono saliti sopra gli 85 dollari al barile, per la preoccupazione che le sanzioni imposte dagli USA sul greggio iraniano e la crisi venezuelana possano portare a un deficit. Come se non bastasse, il prezzo del petrolio ieri è salito ulteriormente a causa dell’uragano Michael nel Golfo del Messico, il quale ha portato alla chiusura di alcuni giacimenti (il Brent è salito dell’1,22% a 84,93 dollari al barile). Birol – direttore esecutivo Iea – ha parlato infatti di danno all’economia mondiale. Per renderci conto della crisi mondiale, non è da tralasciare anche il danno per le economie emergenti come l’India, la quale sta sopportando il peso dell’aumento di prezzi dell’energia, il deprezzamento della valuta e la ricaduta delle dispute commerciali. “Il Venezuela sta vivendo un momento di caduta libera”, sostiene Birol, mentre l’Iran aveva già diminuito le sue esportazioni anche prima che le sanzioni Usa fossero applicate lo scorso novembre.

Fonte: MF – Nicola Carosielli (pag.19)

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