Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Basilicata, timori per 3mila addetti
20/04/2017 - Pubblicato in news nazionali

La delibera della Giunta regionale della Basilicata (n. 322 del 15 aprile 2017) che dispone la sospensione dell’attività del Centro Olio Val d’Agri per 90 giorni, è stata notificata ieri a Eni, che già da martedì ha avviato la chiusura dell’impianto di Viggiano. Completate le verifiche interne, Eni conferma che la fuoriuscita di petrolio si è avuta solo da uno dei 4 serbatoi. Ieri, inoltre, è arrivato dalla Sardegna l’impianto mobile della Syndial per il trattamento delle acque. Sarà operativo da venerdì. Crescono, intanto, i timori per l’indotto. Sono 730 i lavoratori diretti interessati: 300 a Viggiano e 430 nella raffineria Eni di Taranto, dove viene lavorato il greggio trasportato dall’oleodotto. In Basilicata, poi, sono circa 3mila i lavoratori con l’indotto, e altri 10mila legati alle royalty regionali. Sarà proprio l’indotto a soffrire maggiormente, anche alla luce di quanto ha pesato sull’economia lucana lo stop di 5 mesi imposto nel 2016 a seguito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza, e che ha visto circa 600 lavoratori coinvolti dalla richiesta di cassa integrazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori – Luigi Ierace (pag. 9)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, scatta la maxi speculazione. In Europa volatilità da Bitcoin

Gas come il Bitcoin, condizioni senza precedenti quelle in cui è precipitato il mercato, con i vertiginosi rincari del Gnl in Asia che hanno innescato un’ estrema volatilità sugli hub europei
[leggi tutto…]

Idrogeno verde anche per alimentare nuove centrali a gas

Fuori l’idrogeno blu, dentro l’idrogeno verde prodotto da fonti di energia rinnovabile.
[leggi tutto…]

Recovery Plan, ecco le 47 linee d’azione

Il Piano da 179 pagine da 222,9 miliardi è stato consegnato in tarda serata alle forze politiche
[leggi tutto…]