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Home Rassegna Stampa Le Authority contro i rinvii sulle gare gas
12/03/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,legislativa,normativa

A fronte dello stato attuale delle procedure di gara per l'assegnazione del servizio di distribuzione gas per ambiti territoriali minimi (ATEM), l'Autorità per l'energia e l'Antitrust hanno ritenuto di segnalare a Governo e Parlamento le diverse problematiche presenti, ritenendo che queste rappresentino un ostacolo alla piena realizzazione della riforma del settore e limitino l'effettivo confronto concorrenziale previsto dalla normativa. In due segnalazioni, la 86/2016/I/gas e la S2470, le authority propongono quindi una serie di aggiustamenti normativi, in certi casi coincidenti tre le due istituzioni, come nel caso di alcune misure per accelerare sul processo di riforma colpito in questi anni da gravi ritardi e garantire l'"assoluto e rigoroso rispetto" delle tempistiche aggiornate dal recente Dl Milleproroghe. In sintesi l'Antitrust, che auspica un intervento con decreto legge per evitare allungamenti dei tempi, propone tre cose: ripristinare le sanzioni per i comuni ritardatari ed estenderle alle violazioni dell'iter procedurale; allargare la partecipazione alle gare in ATI a soggetti diversi da quelli della distribuzione, come quelli finanziari (es. fondi di investimento); e riconoscere al gestore uscente fin dall'attuale tornata di gare come indennizzo per gli impianti solo il valore riconosciuto a fini tariffari (RAB). L'Autorità per l'energia invece oltre a raccomandare a sua volta l'allargamento della partecipazione a nuovi soggetti e sanzioni contro gli inadempimenti (anche dei gestori), ipotizza un ulteriore riscadenzamento delle gare per evitare affollamenti e corsie preferenziali per le procedure di valutazione di sua competenza della documentazione di gara.

Fonte: Il Sole 24 Ore Impresa & territori – Jacopo Giliberto (pag.8)

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