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03/01/2018 - Pubblicato in news internazionali

Gli ultimi giorni di borsa aperta del 2017 stanno avendo come protagonista il rialzo del prezzo del petrolio. Sono bastati un paio di guasti a due oleodotti per un mini rally che pochi si attendevano. Il Brent ha ampiamente passato i 65 dollari al barile, un livello che non si vedeva dal 2015. Fare previsioni sull’andamento del prezzo del petrolio è un esercizio molto complicato. Negli ultimi anni ci siamo abituati a prezzi molto bassi che hanno impattato un’infinità di settori. Le variazioni del prezzo del petrolio significano molto di più di un aumento del costo del pieno. Se i rialzi del prezzo del petrolio a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi non si traducessero in aumento della produzione, si confermerebbe la tesi di chi sostiene che produrre petrolio negli Usa sia meno conveniente di quanto sembri.

Fonte: ItaliaOggi – Paolo Annoni (pag. 9)

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