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Home Rassegna Stampa Assocarta, punti deboli prezzo gas e economia circolare
19/06/2019 - Pubblicato in news nazionali

“Il settore cartario che in passato è riuscito a contenere gli effetti della crisi e che sta cercando di costruire delle strategie di rilancio si trova a combattere contro due vulnera competitivi: il più alto costo del gas e la mancanza di impianti di recupero per la gestione degli scarti del riciclo”. Lo ha evidenziato oggi il presidente di Assocarta, Girolamo Marchi, in occasione dell'assemblea annuale dell'associazione del settore cartario. "L'industria della carta è energivora e utilizza il gas, il migliore combustibile in assoluto, con prezzi superiori del 15% a quello dei concorrenti esteri", rimarca l'associazione. “Chiediamo al Governo di intervenire per ridurre questo “spread” e agire sulle componenti parafiscali che via via aumentano. A livello europeo e nazionale è urgente l'azzeramento del gap di prezzo del gas tra Italia e Europa, sia attraverso il definitivo varo del meccanismo di riduzione degli oneri parafiscali sia con l'ampliamento delle interconnessioni con il Nord Europa (TENP) e i Balcani (TAP)”, ha detto Marchi. Altrettanto urgente l'attuazione dei principi del pacchetto sull'economia circolare, per i quali Assocarta chiede di mantenere l'impianto del DLgs n. 152/2006 per quanto riguarda i sistemi di responsabilità del produttore (Conai/Comieco) e prevedere "misure concrete per recuperare gli scarti del riciclo, quale una cabina di regia tra amministrazioni e ministeri competenti e l'obbligo di considerare gli stessi nella programmazione territoriale in quanto rifiuti del tutto assimilabili a quelli urbani sotto il profilo tecnologico" nonché "il prossimo varo di un EoW (End of Waste) carta che migliori l'attuale sistema Materie Prime Secondarie". Sempre a livello nazionale, conclude l'associazione, "è necessaria l'attuazione delle stesse misure che alcuni dei principali Paesi competitor hanno adottato per la compensazione dei costi indiretti per le imprese esposte al rischio Carbon Leakage in campo ETS, rimuovendo un ulteriore svantaggio competitivo per le nostre imprese".

Fonte: Staffetta Quotidiana

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