Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa L’arma delle sanzioni Usa per fermare il gas russo
13/03/2019 - Pubblicato in news internazionali

Per fermare l’avanzata del gas russo in Europa gli Stati Uniti sono pronti ad usare l’arma delle sanzioni nei confronti del Nord Stream 2, il raddoppio del gasdotto sottomarino tra Russia e Germania che accanto a Gazprom vede coinvolte numerose società europee, tra cui Uniper e Shell. Gli Usa potrebbero inoltre colpire anche il Turkish Stream che dalla Turchia punterà verso l’Europa meridionale. Nel mirino delle ormai probabili sanzioni di Washington ci sono soprattutto i cinque soci finanziatori di Nord Stream 2: le tedesche Uniper e Wintershall, la francese Engie, l’austriaca Omw e l’anglo-olandese Royal Dutch Shell. L’opera ufficialmente costa 9,4 miliardi di euro.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 13)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]